Inter, Nainggolan altro guaio: la passione per il casinò lo porta ad essere truffato da una banda che gli ha clonato il libretto degli assegni

Radja Nainggolan ancora nel mirino dei social per le sue disavventure suo extracalcistiche.

Scrive la Gazzetta dello Sport che il Ninja è stato derubato da una banda specializzata nella clonazione dei libretti degli assegni, vittima di una truffa che gli è costata un bel po’ di soldini.

Nainggolan ha scoperto, infatti, che sono stati rubati i codici di alcuni suoi libretti degli assegni e attraverso questo “gioco” prelevati 150 mila euro dai suoi conti nella banca Mediolanum.

La denuncia della truffa, avvenuta qualche settimana fa a Milano dopo la scoperta del buco, ha fatto però venire a galla una passione del Ninja, ovvero giocare cifre importanti al casinò.

Nel mese di agosto, poco prima dell’inizio del campionato, Nainggolan sarebbe andato a giocare a Montecarlo e le puntate ai tavoli del casinò del Principato di Monaco sarebbero andate male, molto male per le sue tasche.

Uno degli assegni clonati dai malviventi, infatti, doveva coprire proprio una perdita da 150 mila euro.

Ma c’è di più: sembra, infatti, che le serate no di Nainggolan ai tavoli da gioco di Montecarlo siano state parecchie, con altri assegni a diversi zeri firmati dal centrocampista nerazzurro per coprire le sue perdite corpose.

L’indagine sulla truffa, che avrebbe coinvolto tante altre persone e sarebbe stata portata avanti da una banda di professionisti con base a Roma, è adesso nelle mani della procura di Velletri, visto che il primo assegno di Radja clonato è stato incassato proprio nel Lazio.

Nelle mani dei magistrati ci sono anche le immagini riprese dagli istituti di credito dove sono stati effettuati i prelievi dalla banda.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

Rispondi