Serie C, Girone C: se ci fosse stata la Var quanti punti avrebbe ora il Catanzaro? Storia di una squadra tanto blasonata quanto bistrattata

Chi ci segue sa che il nostro giornale segue dedica ampio spazio anche alle categorie inferiori alla Serie A e in particolare alla Serie C e D, soprattutto le squadre più blasonate cadute in disgrazia.

Ieri sera abbiamo potuto seguire più da vicino la sfida del Catanzaro con il Matera perché la gara veniva trasmessa su Rai Sport e oltre a guardare l’atroce campo di gioco più simile a una pista da motocross con fango e buche annesse, l’occhio è andato anche alla direzione arbitrale più che altro per la curiosità visto che poi questi giovanotti un giorno li vedremo arbitrare in Serie A.

Una svista clamorosa ha negato un rigore nettissimo ed evidentissimo al Catanzaro per fallo di Risaliti ai danni di Riggio : qualcosa di simile, per capirci, del contatto Florenzi-Pandev.

Altre volte avevamo visto il Catanzaro su Eleven Sport: con la Casertana gli fu assegnato contro un rigore ” da scherzi a parte” e anche nel big match giocato al Ceravolo contro la fortissima Juve Stabia l’arbitro determinò pesantemente lo 0-3 finale a favore di campani prima per un rigore nettissimo non assegnato ai calabresi e poi per l’evidente irregolarità del secondo gol degli stabiesi per un fallo ad inizio azione.

Il pareggio interno successivo contro il Bisceglie fu poi determinato da un gol regolarissimo annullato e non si sa perché dall’arbitro ma anche con la Cavese ci furono altri errori arbitrali contro il Catanzaro.

Noi, lo ammettiamo, non le abbiamo viste tutte e ovviamente non possiamo vedere tutte le partite della Serie C ma non abbiamo letto di altre squadre tartassate come il Catanzaro.

A noi piace il calcio vero, quello giocato in cui vince il più forte non quello taroccato e ci piacerebbe vedere il Catanzaro in una Serie superiore che certamente merita la città, i suoi straordinari tifosi, e la società del Presidente Noto che oltre a metterci i soldi – e non sono tanti in questa categoria- ci mette anche la passione.

La Juve Stabia sinora ha dimostrato di avere una marcia in più ma il Catanzaro, il Catania, il Rende, il Trapani per restare alle prime della classifica, hanno tutto il diritto a giocarsela senza che gli arbitri inficino il loro cammino.

Si, perché, se ci fosse stata la VAR il Catanzaro sarebbe stata almeno 2 punti sopra la Juve Stabia…il che è tutto dire visto che le vespe ne hanno vinto 14 su 18!

Le immagini televisive non lasciano dubbi: era rigore netto. L’ennesima svista contro il Catanzaro in questa prima parte di campionato: il rigore a sfavore rimediato a Caserta; il rigore netto non dato contro la Juve Stabia e il fallo su Maita non rilevato che ha permesso il raddoppio delle vespe; il gol regolare annullato contro il Bisceglie; il rigore per fallo di mano in area non sanzionato alla Cavese; la lista, purtroppo, potrebbe ancora continuare ma ci fermiamo qui. La speranza è che il Presidente Noto faccia sentire forte lo sdegno dell’US Catanzaro per quanto visto finora. Ci sono squadre nel girone C che precedono i giallorossi che tutti questi torti non li hanno subiti ma, anzi, in qualche situazione hanno avuto più di una mano benevola (chiamiamola così). Non vogliamo pensar male, ma iniziamo ad essere stanchi di queste decisioni inique che difficilmente si compenseranno nell’arco del campionato. E poiché il Catanzaro gioca non per partecipare ma per vincere, ci auguriamo che con quella di stasera si possa mettere la parola fine alla lista dei torti subiti anche perché i punti persi iniziano essere veramente troppi e, di contro, la pazienza ormai è veramente poca.

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