Fiorentina, il mal di pancia di Simeone: non è che i viola gli stanno stretti?

Il dito al naso di Giovanni Simeone a zittire il pubblico viola non può essere dimenticato con le scuse del calciatore, peraltro obbligategli dalla società.

Perché quel gesto? A Firenze son passati decine e decine di grandi, anche immensi campioni, ma nessuno aveva mai osato tanto.

A pensar male verrebbe da pensare che la squadra viola stia stretta al centravanti argentino ora che è in odore di nazionale e le grandi squadre hanno posato l’occhio su di lui e che stia cercando un pretesto per svignarsela da Firenze.

Risulta che non stia neanche prendendo in considerazione l’ipotesi di rinnovare il contratto con la Fiorentina è che i suoi procuratori sono alla ricerca della soluzione migliore per lui altrove, ovvero lontano da Firenze.

Se davvero vuole andare via a Firenze in molti potrebbero anche accompagnarlo alla porta: un centravanti che segna 4 gol in 16 partite la squadra viola non lo merita certo ricordando al caro Giovanni che prima di lui in quel ruolo Firenze ha visto Batistuta, Toni, Mutu, Gilardino solo per rimanere ai tempi nostri.

Gente che 4 gol li faceva in una partita sola non in 16…

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