La Fiorentina ribalta l’Empoli, il derby finisce 3-1

Finisce 3-1 per la Fiorentina il derby contro l’Empoli. Una gara ben più complicata di quanto dica il risultato finale, per gli uomini di Pioli. Dopo un ottimo avvio infatti l’Empoli aveva trovato il vantaggio con Rade Krunic, salvo poi incassare il pareggio di Kevin Mirallas a 5 minuti dal termine della prima frazione. Poi, nella ripresa, il sorpasso e la chiusura gigliata prima con Giovanni Simeone, poi con il subentrato Bryan Dabo.

EMPOLI MESSO MEGLIO IN CAMPO – Dopo un quarto d’ora di studio, l’Empoli si fa vedere con Caputo, bravo a lavorare un pallone al centro dell’area di rigore e a concludere verso la porta. Ma Lafont è attento e ben piazzato e para senza problemi. La Fiorentina prova a reagire e trova la rete con Biraghi, di testa su cross di Chiesa. L’arbitro Giacomelli annulla per fuorigioco millimetrico, poi confermato dal VAR. E’ questo il momento migliore della squadra di Pioli che va vicinissima al vantaggio anche al 23esimo: Vitor Hugo stacca, da solo, all’altezza del dischetto ma manda clamorosamente a lato. E l’Empoli punisce l’errore: Traore conquista palla a centrocmapo, serve Antonelli sulla sinistra che allunga la palla per Caputo, bravissimo nell’occasione a mettere nel mezzo un invitante cross rasoterra che Krunic deve solo mettere in porta. Nell’occasione rivedibile la marcatura di Biraghi sul centrocampista azzurro.

VIOLA COI NERVI – La reazione della Fiorentina è confusionaria, ma efficace: prima si fa vedere Chiesa, con due tiri fuori dallo specchio e uno parato ottimamente da Provedel. Poi, al 40esimo, ecco il pareggio: Gerson prende palla a centrocampo e serve Simeone fra le linee. Il Cholito vede e premia il movimento profondo e centrale di Mirallas che dall’altezza del dischetto trafigge il numero uno azzurro con un tiro potente e preciso. E sull’1-1, al minuto 40, in pratica finisce il primo tempo.

RIENTRA BENE L’EMPOLI, SEGNA LA FIORENTINA – Come successo nel primo tempo, l’Empoli entra benissimo in campo e prova subito a far male ai viola. Ma il tiro da buona posizione di Antonelli, imbeccato perfettamente da Caputo, finisce fuori. E da questo momento, siamo al 49esimo, esce fuori la Fiorentina che inizia a creare gioco con i suoi uomini di qualità. Soprattutto con gli strappi di Chiesa e Gerson. E dopo 14 minuti dall’inizio della ripresa la Viola trova il vantaggio: Mirallas trova un varco centrale e serve sulla sinistra l’accorrente Biraghi. Solito cross pennellato dell’esterno mancino che trova Simeone libero in mezzo a Silvestre e Maietta. Per il Cholito insaccare di testa è un gioco da ragazzi e prima dei festeggiamenti c’è anche tempo per ‘zittire’ il Franchi per qualche fischio (a suo dire) di troppo nelle ultime settimane.

ALL’IMPROVVISO DABO – A metà ripresa, anche per colpa di qualche contatto ai limiti di troppo, i due tecnici danno spazio alle riserve e a beneficiarne è soprattutto la Fiorentina. L’Empoli prova a far male, soprattutto con i dialoghi fra Di Lorenzo, Krunic e La Gumina che liberano al centro dell’area di rigore capitan Caputo. Ma Lafont è miracoloso nell’occasione respingendo la conclusione a botta sicura dell’attaccante. E come successo nel primo tempo, viene messa in pratica la classica legge del gol sbagliato-gol subito. Ancora Caputo perde palla a centrocampo, il subentrato Bryan Dabo la recupera e avanza indisturbato fino al limite dell’area. Sguardo verso Provedel e tiro secco sul palo alla sinistra del portiere che si insacca, con i difensori dell’Empoli troppo statici nell’occasione.

LE SQUADRE SI ALLUNGANO – La Fiorentina, con l’inerzia della gara tutta dalla sua parte, inizia anche a divertirsi. L’Empoli si riversa in attacco, spaccando in due la squadra. E gli uomini di Pioli provano a fare ancora male in contropiede, prima con Simeone, poi col solito Chiesa, salito in cattedra nel secondo tempo. Ma il risultato, al termine dei 90 minuti, non si muove più dal 3-1. Con la Fiorentina che, dopo 8 partite senza successi, torna a festeggiare per i 3 punti.

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