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Caos calcio, ora la Lega Pro diffida la Figc a non modificare il format della Serie B

La Lega Pro ha diffidato il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, dal modificare il format di Serie B, portando le squadre da 22 a 19 già per la stagione entrante.

Il provvedimento – spiega il legale del presidente Gabriele Gravina – risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle norme organizzative interne della Figc” e in ogni caso la modifica dovrebbe “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione“, quindi eventualmente nella stagione 2019-2020.

Intanto il Catania ha conferito incarico a un pool di legali di tutelare i diritti del club:  “Nell’ambito della questione relativa ai ripescaggi, il Calcio Catania tutelerà i suoi diritti in tutte le sedi, così come preannunciato ieri dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco“.

Lo scrive la società in una nota. “Il nostro club – aggiunge – ha affidato gli incarichi a un team di legali, già all’opera: all’avvocato Federico Tedeschini, coadiuvato dall’avvocato Giuseppe Gitto, è stato conferito mandato per quanto attiene al diritto amministrativo; all’avvocato Cesare Placanica, coadiuvato dall’avvocato Franco Passanisi, per i risvolti di diritto penale; all’avvocato Edoardo Chiacchio, coadiuvato dall’avvocato Ida Linda Reitano, per le azioni nell’ambito del diritto sportivo“.

Andremo avanti su quattro procure diverse, il Siena e le altre squadre faranno la stessa cosa. È troppo grossa questa cosa che sta succedendo, siamo pronti a bloccare tutti i conti della Figc“.

È il duro sfogo dell’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, alla conferenza stampa indetta a Roma in contrapposizione all’ipotesi di una Serie B a 19 squadre con il conseguente blocco dei ripescaggi. “Mi aspetto che questa sera, neanche domani, Fabbricini faccia i ripescaggi. In questo momento è lui il garante delle regole“, ha aggiunto.

Solo il 3 agosto – ha proseguito Lo Monaco – il commissario Fabbricini aveva assicurato ufficialmente che la Serie B sarebbe stata a 22 squadre. Perché questo dietrofront? Questo movimento presuppone una mente molto arguta nel male – ha tuonato ancora Lo Monaco – Mi viene difficile immaginare che la Serie B nel complesso dei suoi presidenti abbia architettato tutto questo.

Se si vive sprezzanti delle regole, non si fa fatica ad architettare qualcosa di questo tipo. D’altronde stiamo parlando di un sistema che ha accettato di avere le multiproprietà, impunemente e al di sopra delle regole.

Ma le regole vanno rispettate, che siano brutte, sbagliate al momento ci sono queste regole“. “Non è un caso che la Serie A non ha un governo da anni – ha concluso l’a.d. del Catania – che non ci sia un presidente federale e tutto sia commissariato. Pensavo che con il commissario si potessero far rispettare le regole e invece facciamo come ci pare“.

Intanto il Collegio di Garanzia del Coni ha detto Stop alla sentenza che ammette Novara, Catania e Pro Vercelli al ripescaggio in Serie B, accolto il ricorso di Ternana, Pro Vercelli e Siena sulla sospensiva cautelare: la decisione il 7 settembre.

Lo ha stabilito il Collegio di Garanzia, presieduto da Franco Frattini.

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