Connect with us

home

Cosa succede alla “favola” ChievoVerona? 25 Milioni di motivi per cui non disperarsi

Il Chievo sta vivendo una stagione molto negativa e vede lo spettro della retrocessione, dopo 10 anni consecutivi di Serie A. Mancano 4 partite al termine del campionato, lo scontro diretto al Bentegodi col Crotone vale come una finale.

L’ultimo turno di Serie A ha emesso il primo verdetto sul discorso retrocessione: il Benevento, dopo appena un anno, è tornato nella categoria cadetta. Non c’era nessun dubbio sul destino della squadra di De Zerbi perché la situazione era ampiamente compromessa e si attendeva solo l’ufficialità del passaggio in Serie B.

La lotta salvezza, invece, rimane molto meno scontata per altre sei squadre. A rischio retrocessione ci sono Hellas, Spal, Crotone, Chievo, Udinese e Cagliari. Queste ultime tre all’inizio del campionato sembravano destinate ad una salvezza tranquilla, ma negli ultimi mesi si sono complicate la vita con delle strisce di risultati molto negative, che hanno costretto le società a ritiri punitivi. Nel caso dell’Udinese è stato Mister Oddo a subire le conseguenze del pessimo rendimento sul campo. A causa della striscia record di undici sconfitte consecutive la società friulana ha deciso di esonerarlo.

Una delle squadre che ha avuto un crollo verticale, dopo un inizio di campionato ottimo, è il ChievoVerona. Nei primi due mesi di campionato i gialloblù hanno tenuto una media punti da zona Europa League, vincendo anche un emozionante derby con i rivali cittadini. Nessuno si aspettava che il Chievo avrebbe continuato così fino alla primavera, però era davvero difficile immaginare di vederlo a soli due punti dal terzultimo posto a fine aprile. Nel girone di ritorno i clivensi hanno conquistato 10 punti in 15 partite, per un totale di appena 11 punti racimolati nelle ultime 20. Tuttavia i numeri non sempre dicono la verità, infatti la squadra di Maran meritava più punti in queste gare.

Non va dimenticato che il Chievo stava riuscendo nell’impresa di battere il Napoli al San Paolo ed era andato in vantaggio a San Siro contro il Milan. In entrambi i casi però a casa hanno portato zero punti. Le prestazioni insomma non sono mancate, i risultati invece si. La prossima giornata di campionato vedrà un’altro impegno proibitivo per i veronesi, che giocheranno in trasferta contro la Roma. All’andata i giallorossi furono fermati da un super Sorrentino sullo 0-0. Sabato pomeriggio servirà un’altra eccellente prestazione per portare via punti dall’Olimpico, davanti ad una Roma forse distratta dall’impegno in Champions, ma alla ricerca di punti preziosi per la corsa su Inter e Lazio. La partita decisiva però per le sorti del Chievo andrà in scena tra dieci giorni al Bentegodi col Crotone.

Ormai il Chievo è una realtà del nostro campionato. Con dieci partecipazioni consecutive alla massima serie è passata da essere una squadra di quartiere ad essere la squadra più forte della città di Verona. Inoltre dalla storica promozione in A del 2001, i gialloblù hanno fatto un solo anno in Serie B (di quella squadra è rimasto solo capitan Pellissier). Per questo molti si chiedono il perché di questa stagione così disastrosa. I motivi non vanno ricercati nella rosa, visto che la squadra è composta dal giusto mix di esperienza e qualità, con alcuni elementi molto interessanti come Stepinski e Inglese, già segnati sui taccuini delle big.

I più maliziosi trovano la risposta nel paracadute che spetta alle retrocesse. Infatti la Lega mette a disposizione alcuni milioni per chi scende di categoria. Il Chievo avendo più di tre anni di permanenza in A, intascherebbe 25 milioni in caso di retrocessione. Una bella cifra per una squadra delle dimensioni del Chievo, che potrebbero aumentare se il prossimo anno non riuscisse a tornare subito in A. In realtà la società del presidente Campedelli dal punto di vista finanziario viaggia in acque serene quindi i malpensanti potrebbero sbagliare, ma questo sistema del paracadute ha ingolosito nel corso degli anni più di una società…

Fonte foto: visitrovereto.it

Piercarlo Cao

loading...

Click to comment

Rispondi

Serie A


I nostri partner…

Ti Consigliamo…

Seguici anche su Radio Momenti di Calcio

Ascolta “Lo show di Momenti di Calcio” su Spreaker.

 

In Diretta, Tutti i lunedì dalle 18:15 cliccando QUI

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



Le Dirette di Momenti di Calcio

La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in home