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VAR, dopo gli espisodi della Bundesliga aumentano polemiche e perplessità

Confusione, polemiche, incertezze regolamentari. La Var in Germania crea scompiglio da inizio anno.
Alla quarta giornata, benché il Borussia Dortmund avesse battuto 5-0 il Colonia, c’è stato il rischio che la partita venisse ripetuta: nel primo e unico minuto di recupero del primo tempo, su azione di calcio d’angolo, il pallone sfuggì al portiere ospite Horn, finendo al difensore giallonero Sokratis.

L’arbitro fischiò fallo sul portiere, ma, nello stesso istante, Sokratis segnò.

Quando la Var stabilì che quello su Horn non era fallo l’arbitro diede gol: secondo i dirigenti del Colonia però la rete era arrivata a gioco fermo (il fischio, dicevano, era precedente alla rete) e per questo minacciarono ricorso, al quale poi rinunciarono.

Ora un altro caso limite, con l’incredibile rigore assegnato al Mainz contro il Friburgo durante l’intervallo. E in Germania sorge il dubbio: corretto l’intervento dell’arbitro Winkmann?

Al 45′ dello scontro diretto fra Mainz e Friburgo Brosinski va al cross, Kempf, col braccio largo, tocca il pallone e favorisce l’intervento del portiere.

L’arbitro però fa continuare a giocare. Appena 17 secondi dopo Winkmann fischia la fine del primo tempo.

Passano altri cinque minuti e, nel bel mezzo dell’intervallo, viene assegnato il rigore. Qui il problema: per il regolamento tedesco (regola 5, paragrafo 2) il direttore di gara non può cambiare decisione a fine primo tempo una volta lasciato il campo.

Se Winkmann è stato chiamato dagli assistenti Var quando era ancora sul terreno di gioco il provvedimento, seppur preso in ritardo, sarebbe quindi corretto. Altrimenti non sarebbe più potuto intervenire.

Se il direttore di gara è stato davvero avvertito nei 17 secondi successivi al fatto però, perché la decisione è stata presa dopo 5 minuti?

Possibile che, data l’eccezionalità dell’evento, si sia voluti essere sicuri oltre ogni ragionevole dubbio, ma la perplessità resta.

Lutz Michael Fröhlich, capo degli arbitri tedeschi, ha assicurato che il tutto si è svolto secondo le regole: “Winkmann è stato avvertito quando era ancora sul terreno di gioco. Lo dimostrano le immagini dello studio centrale di Colonia”.

La DFB però non vuole divulgare le conversazioni fra direttore di gara e gli assistenti.

Il Friburgo, che con la sconfitta è scivolato al terzultimo posto (farebbe lo spareggio con la terza della seconda divisione) ha comunque deciso di non presentare ricorso.

Il caso però ha fatto scalpore in tutta Europa.

Gary Lineker su twitter ha scritto “Varcical”, un gioco di parole fra Var e “farcical” (cioè “ridicolo”).

In Germania i tifosi scherzano sul rigore dubbio assegnato alla nazionale tedesca nella finale dei mondiali del 1990, e si chiedono quando, a questo punto, si possa lasciare lo stadio senza il rischio di perdersi qualcosa di importante.

Fra confusione, polemiche e incertezze regolamentari, la Var in Germania continua a creare scompiglio.

Fonte Gazzetta.it

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