editoriali
Buffon e Agnelli: quando la parola è d’argento ma.. il silenzio è d’oro!
Lo sfogo di Gigi Buffon e le parole del Presidente Agnelli a fine partita con il Real Madrid non sono passate inosservate agli appassionati di calcio.
Comprensibile l’amarezza di Gigi per aver terminato la carriera con una espulsione all’ultimo secondo di gioco quando l’impresa era pressochè compiuta ma incomprensibile troviamo la sua invettiva contro l’arbitro della gara.
E’ da ieri sera che si discute se il fallo da rigore sia stato commesso o meno e il dubbio non è stato risolto nè pensiamo sarà mai risolto perchè trattasi di interpretazione discrezionale, peraltro sottratta anche al VAR.
Vogliamo, però, rilevare come una cosa sia il calcio televisivo e una cosa è il calcio giocato.
Alzi la mano chi in diretta non avesse avuto la percezione della spinta da dietro su Vasquez a prescindere se poi Benatia abbia o meno colpito la palla: lo spagnolo, senza l’intervento del difensore, avrebbe tranquillamente segnato pure a occhi chiusi.
La sensazione del rigore netto è stata evidentissima.
Altra cosa è il calcio televisivo: il fermo immagine più avanti o indietro di un millesimo di secondo fa vedere cose diverse.
Ma torniamo alle parole di Buffon.
Peccato che il giornalista che lo ha intervistato non gli abbia chiesto cosa avrebbe pensato Gigi se l’episodio del rigore si fosse verificato a parti invertite.
Oppure se vestendo la maglia della Juventus per oltre venti anni gli sia mai capitato di vedere la sua squadra svantaggiata in Italia da episodi simili ?
E, in tal caso, se si fosse posto quale potesse essere stato l’umore dei suoi avversari….
Se ora Gigi sguaina la spada contro gli arbitri, perchè non ha osato lamentarsi al Mondiale 2006 – da lui vinto – del rigore inesistente concesso all’Italia contro l’Australia?
Ci fermiamo a questi due soli ma potremmo citargliene centinaia di altri episodi in cui la Juventus – con lui in porta – è stata clamorosamente avvantaggiata dagli arbitri.
Sa, caro Buffon, quanti arbitri che hanno favorito la Juventus negli anni in cui lei ha giocato in porta si sarebbero dovuti accomodare in Tribuna con moglie e figli a mangiare patatine?
Probabilmente non ci sarebbero più posti in quel settore.
E al Presidente Agnelli che se la prende con l’arbitro della gara di andata, con il designatore Collina e la sua vanità? Cosa vogliamo dire?
Forse ha dimenticato di essere Presidente dell’Eca e membro dell’Esecutivo Uefa e che magari, anche in virtù del ruolo che riveste, avrebbe potuto tacere?
E che cosa vuol dire “l’arbitro di stasera avrebbe dovuto riguardarsi la gara di andata?”
Forse vuol dire che poichè all’andata non è stato dato un rigore all’ultimo secondo per un fallo su Cuadrado, anche quello di stasera non andava fischiato….
E sul “rosso eccessivo” a Dybala della gara di andata?
Possiamo ricordare quante volte i falli da rosso diretto dei difensori bianconeri non sono stati considerati “eccessivi” in Italia?
Peccato!
Peccato perchè questo strascico polemico mette in secondo piano la strepitosa partita della Juventus che ha strabattuto il Real in casa propria e meritava almeno la chance dei supplementari.
Purtroppo, però, la sensazione che se ne ricava dalle parole di Buffon e di Agnelli è che la Juventus avrebbe voluto un arbitro cd. “risarcitorio”.
Così non è stato e allora….sarebbe stato meglio tacere!