Connect with us

angolo opinioni

Champions League: ecco il borsino delle squadre qualificate

Sono rimaste in otto, e fra poco a Nyon saranno sorteggiati gli incontri validi per i quarti di finale del massimo torneo continentale.
Il Real Madrid resta la squadra da battere ma almeno 6 squadre gli sono vicinissime.
Vediamo come Gazzetta.it ha raccontato lo score delle squadre ancora rimaste in gara.
 1 – REAL MADRID
 Dal 2011 ad oggi il Real ha messo insieme tre vittorie in finale più quattro semifinali. Zidane aspetta ancora la prima eliminazione da allenatore.
Ronaldo segna consecutivamente da 9 gare (14 reti).
Il Psg dei 402 milioni estivi per due giocatori è stato eliminato in tutta tranquillità, con due vittorie e una gestione da “padroni” della gara di ritorno a Parigi.
Del resto questo sono, i “blancos”: padroni della Champions.
Non devono più dimostrarlo, sono gli altri a dover provare che è possibile interrompere il regno. Chi si fa sotto? Forse meglio adesso che in finale…
2 – BARCELLONA
Messi ha fatto 100 in Champions, sfoderando un repertorio completo da pugile: destro, sinistro, schivate (chiedere ad Azpilicueta e Fabregas).
E c’è pure l’assist per Dembelé, ma la boxe non prevede compagni di squadra.
Questo Barça non pare sempre in controllo, contro il Chelsea ha rischiato ben più di quanto dica il punteggio.
Ma non perde mai davvero l’equilibrio, anche perché non subisce mai gol: solo 2 quelli incassati in tutta la Champions.
3 – MANCHESTER CITY
La gara di ritorno col Basilea è “servita” solo a perdere l’imbattibilità casalinga (36 partite) senza danni.
Non è da queste gare che si giudica la squadra di Guardiola, che ha mostrato altrove di essere più matura, completa, quadrata e profonda di quella che l’anno scorso si fermò agli ottavi contro il Monaco.
Mette sul piatto il miglior De Bruyne di sempre, un Aguero altrettanto in ascesa (prima dell’infortunio che lo terrà fuori due settimane), l’imprevedibile (in senso positivo) Sané e tante scelte possibili per Pep.
Unico minus è la più limitata abitudine a giocare e vincere a queste altezze in Europa: non solo rispetto a Real e Barça, ma anche alla Juve.
4 – BAYERN MONACO
Otto gol al Besiktas in due partite, a dimostrazione del fatto che arrivare secondi nel girone, a volte, non è un male.
Per informazioni rivolgersi al Psg, che ha messo dietro i bavaresi nel gruppo e s’è ritrovato in regalo il Real Madrid.
Con Heynckes al comando il Bayern è noiosamente forte, prevedibilmente corazzato: in Bundesliga non ha avversari, ha avuto un ottavo di Champions morbido, aspettiamo di capirci qualcosa di più ai quarti.
5 – JUVENTUS
L’audace colpo dei soliti noti è andato in scena a Londra.
Tre minuti per entrare (in gara) a Wembley e scippare al Tottenham una qualificazione che dopo il gol e le occasioni di Son sembrava quasi in cassaforte.
La Juve cambia i destini della sua stagione europea con la coppia più attesa, quella Higuain-Dybala tenuta insieme con i cerotti.
In futuro non potranno che essere più in forma, a livello fisico: la concorrenza quindi si preoccupi.
Nel finale poi Chiellini si trasfigura e l’attempata difesa bianconera chiude tutto ciò che si può chiudere: un altro segno dell’ingresso della squadra di Allegri in modalità “non ci caccerete mai fuori”. Chi li pesca domani per i quarti fa una smorfia di disappunto, è garantito.
6 – LIVERPOOL
 Il Porto ha un’allergia agli ottavi di Champions che aveva già messo in mostra un anno fa con la Juve.
Buon per Klopp, capace di passare il turno dando spettacolo, come fa col suo Liverpool spesso e volentieri.
Arrivati alle porte della primavera, abbiamo parecchi indizi sui Reds destinati a diventare prove: se concedi spazio a Salah, Mané e Firmino torni a casa in ambulanza, ma se impedisci a questa squadra di correre hai buone chance di non farti sfondare.
Pensate alle caratteristiche delle altre pretendenti al trono e divertitevi a valutare la compatibilità dei Klopp-boys con gli eventuali accoppiamenti.
7 – ROMA
L’attesa stava diventando eterna, come la città. E allora si ringrazino Dzeko e Di Francesco per aver riportato Roma fra le otto elette dei quarti dieci anni dopo l’ultima volta (2008).
I giallorossi fanno sfogare il possesso palla che non prevede tiri in porta dello Shakhtar, poi colpiscono in verticale, con lo scatto del centravanti.
Gara solida, qualificazione che tappa in un solo colpo tutte le buche della stagione sulla strada giallorossa.
Ora De Rossi e compagni si presentano alla prossima doppia sfida con il bagaglio leggero di chi non ha niente da perdere e molta gente da stupire. Tutto ciò non sarebbe successo senza il salvataggio di Bruno Peres sulla linea all’andata: vuoi vedere che il destino….
8 – SIVIGLIA
Piano a dare della “Cenerentola” al Siviglia: in Europa il club nervionese ha dato ampie dimostrazioni di trovarsi perfettamente a proprio agio.
Con l’impresa a Old Trafford, Montella ha ribaltato una stagione stranissima, partita tra le amarezze del Milan e conclusa al sole andaluso.
Allena una squadra molto tecnica, con giocatori capaci di tutto come Muriel, ma deve stare attento alle sbandate: già due “manitas” durante la sua gestione.
Il Siviglia è l’avversario che tutti vogliono pescare ai quarti.
Film già visto, guai a fidarsi.
loading...

Click to comment

Rispondi

Serie A


I nostri partner…

Ti Consigliamo…

Seguici anche su Radio Momenti di Calcio

Ascolta “Lo show di Momenti di Calcio” su Spreaker.

 

In Diretta, Tutti i lunedì dalle 18:15 cliccando QUI

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in angolo opinioni